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Federica Cito

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Amazon: la storia dalle origini e i segreti del successo

By | Senza categoria

In termini di entrate, Amazon è la più grande azienda online-based al mondo.

Nel quarto trimestre del 2019, l’azienda diretta e fondata da Jeff Bezos ha registrato numeri da far girare la testa: 3,2 miliardi di profitti (+8% rispetto al precedente trimestre) e 87,44 miliardi di fatturato (+21%).

Attualmente Amazon è il Brand che vale di più al mondo, ha sfondato il muro dei mille miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato e ha aumentato nell’ultimo anno di oltre 100 miliardi di dollari il proprio valore in Borsa.

Quando iniziò a vendere libri online nel 1994, Jeff Bezos sapeva che l’unico modo per avere successo online era crescere alla grande e velocemente. Uno dei capisaldi del suo successo è la logistica.

Oggi l’azienda vende di tutto, dai libri, agli e-reader, a elettrodomestici, articoli per lo sport, e chi più ne ha più ne metta.

Ripercorriamo per step salienti le tappe che hanno segnato la storia e il successo di Amazon.

Quando è nato Amazon?

Fondato nel 1994, Amazon doveva originariamente chiamarsi Cadabra (da Abracadabra), ma l’avvocato di Bezos gli disse che il riferimento alla magia poteva essere un po ‘troppo oscuro… inoltre il nome ricordava la parola “cadavere”, insomma, non era proprio il massimo questo naming, secondo vari aspetti.

“Hanno registrato i nomi di dominio Awake.com, Browse.com e Bookmall.com. Hanno anche registrato il nome di dominio Relentless.com e lo hanno mantenuto (se lo digiti oggi nel tuo browser, verrai reindirizzato ad Amazon.com ). ” – Business Insider.

Dopo aver sfogliato un dizionario in cerca di ispirazione, ha trovato la parola Amazon. Jeff pensava che questo fosse particolarmente appropriato poiché immaginava che il suo negozio online diventasse il più grande del mondo – proprio come l’Amazzonia è uno dei fiumi più grandi del pianeta.

Amazon.com è stato registrato il 1 ° novembre 1994.  Nome ordinato, ma cosa vendere?

All’epoca sapeva di voler creare una qualche forma di rivenditore online ma non era sicuro di cosa vendere. Dopo alcune ricerche, ha optato per i libri: erano relativamente facili da reperire, impacchettare e distribuire.

Ma Amazon non è stata la prima azienda a colpire questa strategia aziendale. Un’altra azienda, Computer Literacy (una libreria della Silicon Valley) ha iniziato a vendere i propri prodotti online già nel 1991.

La differenza che Amazon.com aveva da offrire era la sua maggiore praticità. Fin dall’inizio, si basava su un modello di consegna degli ordini online direttamente all’indirizzo del cliente in qualsiasi parte del mondo.

Come tutti sappiamo oggi, Amazon.com è molto più che semplici libri oggi. Questo è sempre stato il piano, secondo Bezos.

Fin dagli inizi dell’azienda ha sostenuto che Amazon non era solo un rivenditore online che vende prodotti di consumo. Bezos immaginava che la società fosse una società tecnologica in fondo il cui vero business era semplificare le transazioni online per i suoi clienti.

Quando Amazon ha iniziato a vendere prodotti diversi dai libri?

Come abbiamo già visto, Amazon ha iniziato a vendere libri online. Questo fu rivoluzionario per l’epoca e pochissime aziende fornivano il livello di convenienza che Amazon.com aveva da offrire.
Dopo aver seguito il piano aziendale iniziale di Bezos, la società si è espansa nella vendita di giochi per computer e musica nel 1998. Più o meno nello stesso periodo, Amazon ha anche ampliato i suoi servizi a livello internazionale acquistando altre librerie online nel Regno Unito e in Germania.

All’inizio del Millennio, Amazon si è ulteriormente espansa nella vendita di elettronica di consumo, videogiochi, software, articoli per la casa, giocattoli, giochi e molto altro.

A metà degli anni 2000, Amazon aveva lanciato i suoi Amazon Web Services (AWS). Questa innovazione si adattava bene all’ambizione iniziale di Bezos di rendere Amazon un’azienda tecnologica piuttosto che un rivenditore online esclusivo.

Entro il 2006, Amazon ha ampliato il proprio portafoglio AWS con Elastic Compute Cloud (EC2). Questo è stato seguito dal loro Simple Storage Service (S3) subito dopo.

L’espansione dell’azienda in servizi digitali come EC2 e S3 aumenterebbe notevolmente i ricavi dell’azienda. Oggi rimangono la maggior parte del reddito di Amazon nonostante l’enorme successo delle loro divisioni di vendita al dettaglio

Amazon kindle: i primi e-reader 

Il 2007 ha visto la presentazione dei primi e-reader Kindle. Questi tablet portatili relativamente a basso costo rinvigorirebbero il mercato dei libri e entro il 2012 il Kindle rappresenterebbe circa il 50% di tutte le vendite di tablet Android.

Il successo del Kindle ha portato Amazon a entrare nel mercato dell’editoria di libri nel 2011 con il suo servizio di pubblicazione Amazon. Nello stesso anno Amazon ha annunciato che le vendite di e-book superavano i tradizionali libri stampati.

Da allora Amazon ha continuato a espandersi in molti altri servizi. Questi includono la spedizione di prodotti freschi, la consegna di droni e molte altre innovazioni. Stanno persino progettando di costruire il proprio aeroporto.

Qual’ è il segreto del successo di Amazon?

La logistica smart, le spedizioni ultra veloci e un catalogo con una vastità di prodotti impressionante.

Amazon ha colto l’importanza di una spedizione rapida prima di molti concorrenti e ha investito di conseguenza. Con più di 100 magazzini solo negli Stati Uniti, ha continuato ad accelerare le consegne, da 48 ore, al giorno successivo, alla sera dello stesso giorno. Questo processo è lungi dall’essere completo: l’azienda ha richiesto un brevetto per l’acquisto predittivo (consegna di beni che ti piaceranno anche prima di ordinarli). Lo shopping predittivo può funzionare. Sta investendo in un’intrigante gamma di tecnologie, tra cui un esercito di 30.000 robot. Il marketing di Amazon è pura tecnologia.

I droni, progettati per consegnare pacchi in 30 minuti, possono essere più utili in India che negli Stati Uniti strettamente regolamentati. Nei mercati sviluppati, Amazon ha lanciato Dash, una “bacchetta” elettronica in grado di scansionare codici a barre e ricevere comandi vocali per garantire, tramite il droghiere online Amazon Fresh, di non rimanere mai a corto di panini da cucina. Sta anche pilotando schemi per consegnare merci agli stivali di Audis e Volvo.

Possiamo affermare che Amazon, in termini di strategie non convenzionali, sia un esempio atipico di come il guerrilla marketing può declinarsi e prendere forme inaspettate. La potenza di Amazon è quella di stupire i propri clienti attraverso servizi sempre all’avanguardia. E tu sai già come stupire i tuoi clienti?

 

 

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10 Tips di progettazione grafica per i tuoi social media. Pt. 2

By | Senza categoria

6. Identità visiva – Incorpora il tuo marchio nel design

Adesso che hai le basi del design grafico per i social media, possiamo concentrare la nostra attenzione sull’identità del marchio e su come incorporare il marchio per elevare la tua storia.

In media, ci vogliono circa sette volte per vedere o ascoltare il tuo marchio prima che qualcuno lo riconosca. Ciò significa che la coerenza e la ripetizione di elementi del marchio come logo, colori e caratteri è essenziale. Una campagna di guerrilla marketing può renderti il lavoro più semplice, perché in quest modo vai a lavorare su diverse piattaforme, dall’online all’offline e viceversa.

Assicurati di includere il tuo logo in ogni immagine, ma tieni presente ciò che abbiamo imparato finora. È fantastico includere il tuo logo nelle tue immagini perché vuoi che le persone lo associno al tuo marchio, ma renderlo grande la metà dell’immagine o più risulterà troppo disordinato.

Lo scopo di creare progetti grafici per i tuoi contenuti sui social media non è solo raccontare una storia, ma attirare un pubblico e quindi indirizzarlo al tuo sito web. Quindi, se la tua grafica non ha un marchio, l’intero sforzo diventa inefficace. Non deve essere un grande e audace, quanto basta per far sapere alla gente da dove viene.

7. Coerenza

Un elemento fondamentale del tuo marchio sarà la coerenza. Se i tuoi contenuti sui social media sembrano e si sentono connessi, il tuo pubblico formerà una chiara comprensione del tuo marchio e del suo messaggio. Tuttavia, se i tuoi contenuti sembrano sporadici e casuali, il pubblico potrebbe sentirsi confuso e non capire il tuo marchio o il suo messaggio.

Stabilire il tuo obiettivo in anticipo aiuterà il tuo marchio a lavorare per un aspetto coerente. Dare ai tuoi follower la possibilità di riconoscerti rapidamente sul loro feed. Assicurati che tutti i tuoi contenuti che crei siano coerenti con il tuo marchio. Pubblicare sempre contenuti con lo stesso stile a volte può essere difficile, ma essere in grado di stabilire una forte identità di marca ne varrà la pena.

Quando stai al passo con la coerenza, assicurati che tutti i tuoi progetti siano coerenti su tutte le piattaforme. Questi elementi coerenti legheranno insieme ogni post e renderanno il tuo marchio facilmente riconoscibile!

Un modo semplice per mantenere la coerenza è dedicare del tempo alla creazione di modelli per preventivi rapidi, annunci, promozioni o vendite. In questo modo sarà facile per te e il tuo team creare rapidamente contenuti. Inoltre, consentirà anche ai tuoi fan dei social media di riconoscere rapidamente il tuo marchio e un ulteriore coinvolgimento.

La cosa più importante da portare via da questi suggerimenti di progettazione grafica è che deve esserci coerenza in modo che i tuoi follower associno un certo stile / tipo a te. L’idea di coerenza è che, indipendentemente dalla piattaforma social su cui si trova il tuo pubblico, saranno rapidamente in grado di dire che una grafica è correlata al tuo marchio.

8. Social media: conosci la tua piattaforma

Ripeti dopo di me, ogni piattaforma è diversa.

Sapere in anticipo cosa funziona meglio con ciascuna piattaforma non solo aiuterà visivamente il tuo pubblico, ma ti renderà le cose più facili a lungo termine. Di seguito ho elencato 5 piattaforme social e incluso alcuni suggerimenti per ciascuna.

Facebook

È orientato verso la vecchia generazione
Fa un ottimo uso di articoli e promozioni
Dimensioni: 852 x 315 foto di copertina; Immagine del profilo 180 x 180; 1.200 x 630 post condivisi regolari

Instagram

Orientato ai millennial
Gli scatti sullo stile di vita sono fantastici poiché la piattaforma è stata costruita su “pranzo e selfie”
Dimensionamento: post 1080 x 1080; Storie 1080 x 1920; Ritratto 1080 x 1350; 1080 x 566 orizzontale; Immagine del profilo 110 x 110 pixel.

Twitter

Ottimo per il fidanzamento
Ottimo per le celebrità
Dimensionamento: foto intestazione 1500 x 500; Immagine del profilo 400 x 400; 900 x 512 post
Pinterest
Ottimo per ispirazione e nuove idee
Ottimo per chi cerca nuovi prodotti
Dimensionamento: 600 x 1260 pin; Immagine profilo 165 x 165

LinkedIn

Ottimo per affari.
Ottimo per il networking
Immagine banner 1584 x 396, immagine del profilo aziendale 400 x 400
Scopri cosa funziona meglio su ciascuna di esse e sappi che dovrai ridimensionare ogni parte di contenuto per adattarla alle dimensioni di ogni piattaforma con cui intendi condividere un progetto grafico di social media. Può sembrare noioso, ma un rapido controllo delle dimensioni potrebbe fare la differenza.

9. Creatività

Che tu ci creda o no, la creatività vive in tutti. Essere creativi durante la creazione o la cura dei tuoi contenuti non solo aiuterà a legare insieme il tuo marchio e il tuo pubblico, ma farà anche risaltare la tua azienda dal resto.

Crea una varietà quando pubblichi i tuoi contenuti sui social media. C’è una miriade di diversi tipi di grafica che puoi condividere sui social media. Ecco alcuni suggerimenti di progettazione grafica per ottenere l’ispirazione:

Citazioni in caratteri e forme accattivanti
Infografiche / Grafici
Dietro le quinte
Giorni a tema (lunedì della motivazione, giovedì del ritorno al passato, ecc.)
Ripubblicazioni
Foto ipnotizzanti
Tieni presente che le pagine dei social media che sono attraenti hanno maggiori probabilità di essere condivise e alla fine aumenteranno il coinvolgimento. Quindi esercita quella libertà creativa che hai tenuto dentro di te, quindi assicurati che i tuoi progetti siano coerenti con il tuo marchio e mostrino i tuoi prodotti e la tua comunità.

10. Keep it simple!

Con tutte le tendenze, la grafica e i trend in corso, è sempre la migliore pratica in caso di dubbio: seguire la strada della semplicità. I consigli di progettazione grafica dei social media più condivisi sono semplicemente, mantenerlo semplice.

Quando si lavora con una tela così piccola, come i telefoni cellulari, il sovraffollamento avviene troppo velocemente. Ecco alcuni rapidi suggerimenti di progettazione grafica che puoi utilizzare per assicurarti che i tuoi contenuti siano semplici:

Utilizza grafiche e illustrazioni accattivanti
Limita la scelta del carattere a 2 caratteri
Scegli 2-3 colori contrastanti (o “gratuiti”)
Usa lo spazio bianco per contrastare con un elemento in grassetto
Può essere facile perdersi e lasciarsi trasportare da così tanti fantastici grafici e caratteri tra cui scegliere, ma riducendo il disordine è più probabile che il tuo messaggio venga trasmesso!

Assicurati che ogni design rifletta il messaggio che stai cercando di raccontare. Semplice è sempre meglio quando si tratta di design grafico. Contribuendo a ridurre il disordine, avrai maggiori probabilità di far passare il tuo messaggio!

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Social media: come creare post vincenti? 10 Tips di progettazione grafica per i tuoi social media. Pt. 1

By | content strategy, Instagram, marketing & more

Ti sei sempre chiesto come creare post vincenti sui social media? Ecco per te una guida completa di 10 Tips di progettazione grafica per i tuoi social media. (parte 1)

1.Trova il tuo obiettivo

 

Il primo e il più importante dei suggerimenti di progettazione grafica sui social media quando si creano contenuti sui social media è avere ben a fuoco un obiettivo definito.
L’impostazione di un obiettivo sarà la base nella creazione del design per i tuoi contenuti sui social media. Avere un obiettivo non solo aiuterà il tuo design per i contenuti dei social media, ma ti permetterà anche di raccontare il tuo messaggio visivamente.
Inizia ponendoti alcune domande:

Qual è il mio scopo per questo post?

Sto cercando di aumentare le vendite?

Voglio aumentare il traffico sul mio sito web?

Sto cercando di aumentare il coinvolgimento sulla mia pagina?

Mentre fai queste domande, tieni a mente il tuo pubblico di destinazione. Assicurati di sapere chi è il tuo pubblico. Ricerca i tuoi concorrenti e il tuo pubblico di destinazione ideale. Di seguito sono riportati alcuni punti di ricerca da considerare quando ti rivolgi al tuo pubblico, per valorizzare la tua brand identity:

Loro chi sono?

Quali piattaforme usano?

Sono utenti desktop o utenti di telefoni cellulari?

Quale messaggio voglio trasmettere?

Come voglio che si sentano i miei spettatori e cosa voglio che facciano al riguardo?

Cosa stanno apprezzando / chi stanno seguendo?

Dove vanno per passare il tempo?

Una volta che conosci il tuo pubblico, a chi vuoi rivolgerti e lo scopo del tuo post, avrai il tuo obiettivo. Il tuo “PERCHÉ” per creare la tua grafica per social media è il primo e più importante passo di questo intero processo. Tutto ciò che verrà dopo sarà scelto per riflettere questo obiettivo.

 

È anche bene notare che mentre gli obiettivi sono importanti, troppi obiettivi possono causare un’immagine confusa e poco chiara. Troppo testo, immagini o caratteri possono spegnere istantaneamente il tuo pubblico. Quindi ora che abbiamo il primo dei suggerimenti per la progettazione grafica, passiamo al colore.

2. La scelta del colore

Il colore è uno degli aspetti più importanti di qualsiasi design.  Con ogni colore che ha un significato e una psicologia dietro, trovare uno schema di colori che trasmetta l’emozione che desideri associare al tuo pubblico o al tuo marchio, aiuterà a stabilire coerenza e a far sì che il tuo pubblico ti riconosca nel tempo.

Quindi cosa rappresenta il tuo marchio? È divertente, consolidato, affidabile, ecc.? Vuoi scegliere colori che riflettano ciò che rappresenta il tuo marchio e puoi farlo iniziando con due o tre colori principali. Trovare il tuo tema colore è fondamentale per il successo di un design. Ricordi quell’obiettivo che hai appena scoperto? Sapere bene che sarà utile quando si utilizzano i colori nei contenuti dei social media in quanto ciò guiderà il pubblico attraverso la storia.

Il colore è fondamentale anche per creare contrasto ed equilibrio nella grafica dei tuoi social media. Sii consapevole di come determinate tonalità o abbinamenti influenzano la percezione di qualcuno. Evitare combinazioni di colori scomode da vedere aiuterà il tuo marchio a lungo termine.

Dopo aver scelto la combinazione di colori, assicurati di utilizzare gli stessi colori in tutti i tuoi post. Annota i codici esadecimali in modo da avere il colore esatto. L’ultima cosa che vuoi è avere i tuoi post di una sfumatura o due (a meno che non sia intenzionale, cioè monocromatico). Puoi trovare il colore esatto di un’immagine utilizzando qualsiasi strumento di selezione dei colori, che ti darà un codice a sei cifre che identifica un colore esatto sulla ruota dei colori.

Il colore gioca un ruolo importante nell’output finale della progettazione grafica complessiva dei social media. Come accennato in precedenza, il colore influenza la psicologia, le emozioni e le reazioni di una persona a un disegno. Quindi è importante scegliere il giusto tipo di combinazione di colori che creerà il giusto tipo di reazioni dal tuo pubblico.

3. Testo: content is the king!

Da non confondere con la tipografia (di cui parleremo fra pochissimo). Il testo è una sequenza di parole mentre la tipografia è la componente visiva della parola scritta. Ora che abbiamo spiegato ciò, entriamo nel motivo per cui il testo è importante.

Sappiamo che le parole sono potenti e alcuni buoni consigli per la progettazione grafica da tenere a mente sono che troppe parole su un’immagine possono creare l’effetto opposto a quello desiderato e confondere il tuo  pubblico. L’ultima cosa che vuoi è che il tuo pubblico si senta sopraffatto. Che tu stia creando un’immagine per Instagram o Facebook, prova a limitare il testo a una o due righe.

Lo scopo della grafica dei social media è trasmettere il tuo messaggio nel modo più semplice possibile. Uno dei buoni consigli di progettazione grafica più trascurati è assicurarsi che il testo sia facile da leggere.

Molto probabilmente una grande parte dei tuoi contenuti verrà sgranocchiata su un dispositivo mobile. Tienilo a mente quando scegli la dimensione del carattere. La leggibilità del testo dipende in gran parte dal colore e dalle dimensioni. Tornando al colore, è bene utilizzare un font di colore chiaro con uno sfondo scuro e viceversa. È meglio usare il contrasto per far risaltare il testo, ma ne parleremo più avanti.

 4. Tipografia portami via

È ovvio che la tipografia è un’arte in sé. Selezionare il font perfetto per essere allineato con le immagini può essere difficile, ma se fatto bene può dare vita alla tua grafica! Come la tua tavolozza di colori, la scelta di un carattere dovrebbe riflettere la personalità del tuo marchio. Non esagerare: hai solo bisogno di due o tre caratteri al massimo. Più di questo, il tuo pubblico potrebbe distrarsi e il tuo messaggio andrà perso. E non avranno un carattere con cui ricordarti. Vuoi che i tuoi clienti possano vedere un’immagine e sapere che è tua anche se il tuo logo non è su di essa.

Quando scegli il tuo font, assicurati che proietti il ​​tuo messaggio e rifletta il tuo marchio. Il tuo carattere ha un impatto su come viene interpretato il tuo design e sul messaggio che il tuo marchio invia. Simile al colore, la tipografia può proiettare stati d’animo ed emozioni e talvolta anche più potente della copia. Quindi scegli saggiamente quando scegli un carattere, fornirà il tuo tono.

Alcuni suggerimenti per la progettazione grafica da tenere a mente quando si utilizzano i caratteri:

I caratteri serif sono i migliori per la stampa

Sans-serif è una scommessa per il web

Limita il tuo design a un massimo di 3 caratteri

 

Quando decidi più di un carattere, abbina i caratteri con un contrasto elevato. I caratteri si bilanciano a vicenda mentre continuano a creare quel “POP” extra! Assicurati di non utilizzare troppi caratteri poiché l’occhio trova difficile scansionare più caratteri. Utilizza invece un carattere che abbia una selezione di versioni, come corsivo, grassetto, condensato, ecc.
La disposizione dei caratteri per rendere il testo leggibile e più accattivante è fondamentale quando si creano contenuti sui social media. Sia che tu scelga un carattere sans-serif o serif, assicurati che il tuo pubblico possa finalmente leggere il tuo messaggio.

5. Buon contrasto

Se non l’hai ancora sentito, lo spazio negativo (noto anche come spazio bianco) è un ottimo modo per far risaltare la tua immagine. Il contrasto attira l’attenzione e può essere applicato con caratteri, colori, allineamento, dimensioni e altro.

Come puoi contrastare un’immagine? Un modo semplice per implementare il contrasto nel tuo progetto grafico è attraverso l’uso dei colori.
Anche il testo è una parte importante del contrasto. La scelta di dimensioni del testo che contrastino bene, come accennato in precedenza, contribuirà a far risaltare la grafica. La creazione di un design fluido circondando le parole con uno spazio bianco consentirà agli elementi di respirare. L’uso dello spazio attorno a testo, forme e altri elementi renderà il tuo design più facile da leggere e attirerà anche più attenzione di un design disordinato.

Una buona regola pratica è che se hai uno sfondo di colore chiaro, dovresti usare un carattere scuro (e viceversa).

Stay tuned per la seconda parte della guida!

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Come guadagnare su Tik Tok? Scopri Tik Tok Ads!

By | marketing & more

Tik Tok è l’app più scaricata nel 2020 al mondo, oltre a essere il social più innovativo degli ultimi tempi. Abbiamo già raccontato in questo articolo come funziona tik tok, oggi invece, vogliamo focalizzarci sulla parte economica, perché, ebbene sì, con Tik Tok ADS è possibile creare annunci a pagamento di diverse nature e tipologia.

Perché scegliere tik tok per i propri annunci?

I motivi sono molteplici, e non fermiamoci all’evidenza dei 2 milioni di utenti-che comunque fanno comodo in quanto visibilità- la riflessione parte dall’essenza del social e dall’algoritimo.

Tik tok è il social del futuro, ma anche del presente ormai, perché apre la strada a una nuova modalità di condivisione e di permanenza su un social, ma prima un’importante differenza:

su tik tok non è necessario avere un profilo con dei contenuti, un diario come facebook per intenderci, basta avere un indirizzo mail per iniziare l’esperienza sul social.

Questo fa sì che gli utenti si dividono in due macro categorie:

-chi fa i video;

-chi li guarda e basta.

Fatta questa veloce distinzione, torniamo alle modalità: tik tok è un social che propone come contenuti esclusivamente dei video. Altro elemento nuovo e di stacco rispetto a instagram, facebook e compagnia bella.

Come funziona l’algoritmo di tik tok?

L’algoritmo di tik tok è intelligentissimo, riesce a targhetizzare i contenuti da proporre in base a variabili come:

 

  1. permanenza in secondi sui video;
  2. swipe da un video all’altro;
  3. tipologie di video preferiti rispetto ad altre;
  4. digitazioni sullo schermo;
  5. interessi, interazioni e like.

 

Tralasciando le interazioni e i like, alcuni di questi criteri di targhetizzazione e proposta contenuti sono davvero diabolici.

Un’altra caratteristica fondamentale è quelle di proporre all’utente contenuti sempre nuovi, che esulano appunto dai seguiti e dai like, tik tok propone contenuti di varia natura tastando il terreno e a volte facendo nascere interessi nuovi negli utenti.

 

Come funziona Tik Tok ads?

Tik tok ads funziona alla stregua di facebook my business e vi permetterà di raggiungere una serie di social app oltre tik tok come TopBuzz, BuzzVideo, NewsRepublic, BaBe, Vigo ed Helo.

È possibile addirittura decidere il placement, ovvero l’app, il luogo virtuale dove far comparire l’annuncio. Si possono scegliere diversi formati ed è possibile creare dei segmenti di pubblico personalizzati per età, geolocalizzazione, sesso etc..

Per iniziare è necessario accedere alla piattaforma tik tok ads a questo indirizzo iscriversi, accedere e cliccare il alto a destra “Create an AD”.

Per ogni annuncio è indispensabile creare una campagna con degli obiettivi specifici, che corrispondo ai risultati che si desidera ottenere.

La distinzione principale in tal senso è fra App Download o Landing Page, con la differenza fra le azioni, scaricare un app o atterrare su una determinata landing page.

Hai già provato tik tok ads?

 

 

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User generated content e guerrilla marketing: affinità o divergenze?

By | Senza categoria

Gli user generated content stanno naturalmente aumentando e diventano sempre di più determinanti. In un’ottica globale che vede ormai in ogni ambito, la persona al centro di tutto, sono ciò che spesso determina l’esito positivo di una vendita.

L’unconventional marketing e in particolare il guerrilla marketing, hanno delle affinità con gli user generated content: entrambi mettono al centro della propria strategia le persone e l’esperienza vissuta, tangibile, reale e memorabile.

La nostra riflessione oggi parte da una domanda semplice: “dove posso trovare i migliori consigli per le vacanze estive, (non uscendo ovviamente dall’Italia per questioni di pandemia che tutti conosciamo), online?

 

Vediamo se lo sai e no, non è Google.

 

Digita il nome di un luogo, di un marchio o di un prodotto, di una località nella casella di ricerca di Instagram e otterrai uno streaming in tempo reale di contenuti generati dagli utenti. Troverai altre persone come te che condividono, in maniera più o meno genuina, la loro esperienza, raccontandoti nel dettaglio cosa hanno fatto e come hanno vissuto la loro vacanza.

Semplice, veloce e soprattutto reale: in un attimo hai a portata di mano tantissimi contenuti che ti raccontano quel luogo, dalle località da visitare, ai ristoranti dove mangiare, agli alberghi dove dormire.

Sono contenuti interessanti perché, rispetto ad esempio ad uno spot pubblicitario, raccontano da un punto di vista estremamente famigliare il prodotto o l’esperienza in oggetto.

I consumatori si sono sempre fidati della sfera famigliare, degli amici e del feedback di altri clienti,  secondo Nielsen, infatti,  il 92% dei clienti si fida dei contenuti generati dagli utenti più della pubblicità tradizionale.

 

Cosa sono gli user generated content

Di cosa stiamo parlando, dunque? Degli user generated content, contenuti media, – video, testi, immagini, audio e così via – che sono postati e liberamente condivisi dagli utenti sui social.

Un contenuto generato in toto dagli utenti, che non è stato prodotto e condiviso dal brand ma quindi direttamente dal cliente finale.

I contenuti prodotti direttamente dagli utenti, creano un alto grado di coinvolgimento, che aumenta esponenzialmente quando vengono coinvolti evangelist del brand e prospect.

Un ottimo tips è quindi quello di incentivare e motivare il consumatore nella loro produzione di propri e originali

Qualche numero sugli user generated content

3DCart afferma che ben l’82% degli utenti considera estremamente utili le review dei clienti. Il 70% di loro (presenti!) è alla ricerca di recensioni da consultare prima di procedere all’acquisto.

Inoltre, chi è iscritto ad una newsletter dimostra una probabilità 3 volte maggiore di condividere i contenuti ricevuti sui social media rispetto ai lead provenienti da altri canali.

 

Cosa spinge gli utenti a creare, condividere e rendere disponibili in Rete e a chiunque dei nuovi contenuti?

Sicuramente la voglia ancestrale di condividere con altri esseri umani la propria esperienza, la propria vita. Ma c’è dell’altro:  non poche volte ci sono benefici per chi li crea, gli user generated content sono impiegati infatti in strategie aziendali sempre più consolidate di content marketing. Per chi li crea, c’è un ritorno economico, come abbiamo visto in ambito di micro e macro influencer.

Fatto sta, ritorni economici (irrisori) a parte, gli user generated content stanno letteralmente condizionando le  scelte finali degli utenti. Arriveremo al guerrilla marketing degli user generated content con sfida al contenuto più vero? Forse sì, nel frattempo noi continuiamo col nostro marketing unconventional, con l’obiettivo di generare quell’engagement vero e genuino, come anche gli user generated content sanno fare.

Campagne di guerrilla marketing? Low budget, big results!

By | Senza categoria

Per chiunque abbia grandi sogni e budget limitati, il guerrilla marketing ha un forte richiamo: è spesso visto come una strategia a basso investimento ma ad altissimo impatto. Queste campagne risultano essere economiche, rispetto soprattutto ai risultati ottenuti e richiedono una grande immaginazione e tanta energia.

Quando si parla di guerrilla marketing si parla di una strategia pubblicitaria con l’obiettivo di dare al tuo brand visibilità in modo nuovo, pazzo e incredibile, infatti ha origine nel guerrilla warfare, ovvero una strategia di guerra innovativa e dirompente in una battaglia dove le tattiche più conosciute ed impiegate non hanno effetto.

L’efficacia delle campagne di guerrilla marketing può essere misurata dalla quantità di attenzione che riescono a produrre, dall’engagement che generano che è molto potente.

I consumatori del 2020 sono inondati da ben 2.904 messaggi multimediali in un solo giorno e ne ricordano positivamente solo quattro: ecco perché è importante uscire dagli schemi, creare qualcosa di nuovo con l’obiettivo di distinguersi dalla massa.

Cosa fare allora per creare una campagna di guerrilla marketing?

 

  • Rendilo intelligente e memorabile: l’approccio della “memory retention” si basa sulla visualizzazione del tuo prodotto da un nuovo punto di vista smart, che sorprende
  • Rendilo dinamico e interattivo: sicuramente uno degli aspetti più interessanti dell’ unconventional marketing, è quello di arruolare partecipanti inconsapevoli in qualcosa di nuovo e coinvolgente
  • Rendilo accattivante e vantaggioso: Chi non ama i regali? Tutti amano le cose gratis, motivo per cui alcune delle campagne di guerriglia più coinvolgenti sono legate a omaggi gratuiti

 

Non esiste un modello unico per creare una campagna di guerrilla marketing di successo. Piuttosto, l’originalità è la chiave, l’elemento imprescindibile per il successo.

Le campagne di guerrilla marketing sono un modo fantastico per farti notare, distinguerti dalla concorrenza e guadagnarti la reputazione di essere divertente e diverso, tutto su misura per qualsiasi budget tu abbia a disposizione.

Ti mostriamo alcune campagne di guerrilla marketing a Milano e non solo per darti l’idea di cosa potenzialmente potremmo fare per il Tuo brand:

 

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Marketing ecosostenibile? Si può! Con graffiti stencil e reverse graffiti.

By | guerilla marketing

Con il reverse graffiti rispetti l’ambiente attraverso la creazione di campagne marketing ecosostenibili. Non sai cos’é? Continua a leggere!

Hai presente quando col ditino scrivevi “lavami” (se sei stato un bravo bambino) o le parolacce (se sei stato un bambino normale) sulle auto? Bene, quella è la forma più primitiva di reverse graffiti, anche se fonti quasi certe attestano che lo facessero già anche gli uomini delle caverne.

Il guerrilla graffiti è una forma di unconventional marketing che utilizza le strade, vicoli ed i punti di maggiore affluenza delle città trasformandole in dei giganteschi cartelloni pubblicitari, delle tele sulle quali poter imprimere il messaggio commerciale che si vuole diffondere.

Esistono dunque due tipologie di guerrilla graffiti, e si distinguono in base alla tecnica di realizzazione, tutte in pieno stile street art.

Nel caso degli stencil graffiti vengono utilizzate delle mascherine (chiamate appunto stencil) per creare una riproduzione precisa della stessa immagine, veloce e facilmente riconoscibile.

Gli stencil risultano essere particolarmente penetranti in quanto possono essere realizzati in tantissime zone, anche strade a solo traffico pedonale, ma soprattutto nelle zone limitrofe ai punti vendita, e possono essere ripetuti su superfici differenti.

Il reverse graffiti funziona tecnicamente allo stesso modo, attraverso l’applicazione di uno stencil, ma invece di usare vernici o spray (ci teniamo a dirvi che quelli che utilizziamo solo vernici biodegradabili, biologiche ed ecofriendly), l’immagine viene grata attraverso la rimozione dello sporco dalla superficie, creando un giocho di contrasto fra l’area pulita e quella sporca.

La tecnica del reverse graffiti viene utilizzata sì nel mondo della pubblicità, ma ha origine nel panorama dell’arte contemporanea: uno dei primi ad utilizzarla è stato l’artista inglese Paul Moose Curtis con il suo ReverseGraffitiProject.

Paul Curtis detto Moose pulisce le città del mondo con degli stencil realizzati letteralmente rimuovendo lo sporco dalle superfici urbane, servendosi solo di stoffe o potenti pulitori ad acqua alla mano.

In alcuni paesi, come ad esempio nel Regno Unito, questo tipo di street art ecosostenibile è ritenuta illegale. Oltre a Moose considerato uno dei pionieri del Reverse Graffiti, ma forse meno conosciuto dai non addetti ai lavori, anche l’artista Banksy ha lasciato il suo segno con questa tecnica amica della natura.

In Italia il reverse graffiti è legale! Cosa aspetti a rendere la tua campagna pubblicitaria un’opera d’arte?

 

 

Houseparty: come funziona l’app di videochiamate del momento

By | news

Cosa fare durante la quarantena? Houseparty ti aiuterà a trascorrere le tue giornate.

L’emergenza coronavirus ha cambiato il modo di vivere e concepire la nostra quotidianità. Per il bene comune e per per bloccare il più possibile in contagio è necessario stare a casa, evitare di uscire per futilità e, soprattutto, non avere contatti con altre persone.

Cosa fare durante il corona virus?

Uno stravolgimento delle nostre vite, mutate dall’impossibilità di vedere i nostri cari, gli amici, e dal cambiamento drastico della routine. Cosa fare durante il corona virus è dunque ciò che ci chiediamo ogni giorno, per non essere divorati dalla noia e dallo sconforto.

House party è l’app che ci viene incontro: con houseparty, infatti, è possibile fare videochiamate di gruppo fino a 8 utenti e giocare contemporaneamente a dei semplici giochi.

Che cos’è house party?

È una app, simile al vecchiotto e ormai in declino skype, creata per fare videochiamate con amici e totalmente gratuita. L’app si può usare da desktop ed è scaricabile su dispositivi mobili, siano essi smartphone e tablet iOs, o Android, e compatibile su tutti i dispositivi.

Come funziona house party?

Il funzionamento di Houseparty è molto semplice:  basta scaricare l’app, registrarsi in pochissimi step e aggiungere i propri amici con un click. Dunque, non appena avrai avviato il download  da App Store o Google Play Store potrai, attraverso houseparty login, avviare l’app e creare il tuo profilo user, che dovrà contenere un indirizzo email e naturalmente un nome utente e password.

Per attivare il tuo account è necessario inserire il numero di telefono della tua SIM card, in modo tale da verificare l’identità del profilo e per poter aggiungere i vostri amici

Quali giochi ci sono su house party?

Ci sono diversi giochi e sfide da fare con i propri amici, come Heads Up! Trivia e Chips and Guac.. Ma anche i più classici nome cose e città, o indovina il film. Non ci sono limiti ai giochi, con i tuoi amici puoi dare libero sfogo alla fantasia. Non è un’app di dating, ma nessuno può escludere che lo diventi: le vie del Signor Internet sono infinite.
Non ti va di fare un gioco in particolare? No problem, puoi usare l’app semplicemente per fare una videochiamata con gli amici, o per fare un aperitivo virtuale. Non ti fare abbattere dal coronavirus, è un brutto periodo ma passerà preso. Stay c3buzz!

Marketing ai tempi del corona virus

By | news

Sono giorni per nulla facili questi: il corona virus si sta espandendo in diverse parti del mondo, con dati non del tutto positivi per il nostro paese. Fra allarmismi esasperati dal panico incontrollato che alcuni media hanno generato, rimane certo che la situazione è da tenere strettamente sotto controllo. Ultima decisione del governo è stata, dopo aver imposto lo smartworking alle aziende nelle zone limitrofe ai focolai, la disposizione di chiudere le scuole in tutte le regioni italiane.

Da parte nostra il consiglio di fare attenzione, prendere le dovute precauzioni e seguire i consigli per evitare i possibili contagi del covid 19.
Ma il consiglio più grande che ci teniamo a condividere, è quello di essere razionali e non farsi sopraffare da timori incontrollati. Non lasciatevi spaventare dai numeri del corona virus. Il virus peggiore è quello dell’ignoranza: al sensazionalismo che crea solo danni di immagine, sociali ed economici, preferiamo l’informazione sana.

I guerrieri del marketing non convenzionale non si fermano davanti alle impervie fatalità. Vi mostriamo come in questi giorni i social media manager di Brand molto famosi hanno risposto al corona virus.

 

Birra Corona: il danno d’immagine vs irriverenza Ceres

Situazione di crisi per la nota azienda di Birra messicana che ha visto e continua a vivere un drastico calo nelle vendite per la drammatica coincidenza del nome il comune con il corona virus , i numeri parlano da sé:
-perdita di circa 154 milioni
-riduzione dei clienti del 40%

Ceres invece cavalca l’onda con la sua tipica irriverenza, fruttando la strategia di un marketing certosino sempre sul pezzo con le notizie dell’ultimo minuto

 

Spot Tempo, in perfetto tempo

Fra sciacalli che lucrano sulla vendita di mascherine e gel disinfettanti mani, sparando prezzi esorbitanti, tempo risponde così: speriamo di non servirvi questa volta ( ma in realtà vi stiamo mostrando in maniera antitetica, ciò di cui avete realmente bisogno adesso).

Spot We Road nazional-motivazionale

Il settore del turismo e seriamente compromesso da questa situazione: sospensione di viaggi da e soprattutto per l’Italia, il traffico aereo e le prenotazioni sono drammaticamente diminuiti. WeRoad risponde con forza e decisione con questa campagna di guerrilla marketing Milano, evidenziando quanto corona virus o no, rimaniamo uno dei paesi più belli, mascherina e gel inclusi.

Spot De Cecco e il partito delle penne lisce

L’allarmismo esasperato ha portato molte persone a fare scorte immotivate di cibo, una delle poche volte in cui la rigatura della pasta è passata in secondo piano. Era necessario l’assalto dei supermercati? No.

Spot Durex: quale motivo migliore per fare scorta?

Le risposte di Durex ai fatti di cronaca e alle tendenze, non tardano mai ad arrivare. Per il corona virus l’invito è quello di fare grandi scorte (vedi riferimento ironico a svuotamento dei supermercati di cui sopra) e proteggersi ancora di più.

Questa è la situazione marketing corona virus, di questi Brand accogliamo l’esempio positivo di reagire ad una situazione così delicata e che interessa tutta la nazione. #Milanononsiferma, e neanche la nostra agenzia di comunicazione. In ufficio o in smartworking, continuiamo  a lavorare per i nostri clienti per offrire sempre le soluzioni più belle e originali di unconventional marketing.

Come valorizzare la Brand Identity con il guerrilla marketing

By | marketing & more

Sentiamo questo termine ormai giornalmente, di quanto sia importante sviluppare una Brand Identity vera, sincera, coerente e forte. È davvero così importante?

Cos’è la Brand Identity?

La Brand Identity è un insieme di elementi, ma prima ancora lo studio preliminare e la definizione del concept, che determinano la percezione, l’impatto, e di conseguenza la reputazione di un marchio da parte del suo potenziale pubblico. Gli elementi in oggetto variano a seconda della loro natura e possono essere:

  • grafici nel caso di simboli, logo, colori;
  • comunicativi, quando entrano in gioco il nome stesso, gli slogan, il tone of voice;
  • ma anche sonoro/musicali, nel caso di jingle e canzoni.

L’insieme di questi elementi di riconoscimento, se ben studiato, aiuta il consumatore ad identificare il marchio e a distinguerlo da tutti i competitor. Attenzione, questa percezione è altamente emotiva ed istintiva e da essa dipenderà il gradimento e il futuro di un marchio: la brand identity non è per nulla da sottovalutare, anzi, è l’ingrediente base per il successo del tuo brand.

La brand identity, infatti, riflette l’orientamento e gli obiettivi dell’azienda, oltre che la personalità e i valori del tuo marchio, praticamente parla di te.

Abbiamo tutti bisogno di uno scopo. Qual è quello del tuo brand?

Per distinguersi dalla massa, ogni brand deve avere uno scopo, una visione caratteristica.

Lo scopo di un brand è ambire ad essere la diretta estensione del suo posizionamento, vale a dire riuscire ad incarnare, attraverso prodotti e servizi, i propri valori: è la proposizione tangibile che rende un prodotto/servizio fortemente desiderabile e desiderato. I consumatori di oggi, i prosumer, vogliono connettersi con i brand che abbiano uno scopo più alto e profondo, non solo quello di monetizzare o soddisfare investitori e azionisti.

Importantissimo è definire chiaramente questo obiettivo e fare in modo che sia presente in ogni strato dell’azienda. Quando viene identificato correttamente, lo scopo deve essere utilizzato sia per motivare i collaboratori e fare team building, ma soprattutto per sedurre e conquistare i potenziali clienti.

La risposta a queste domande è il perché bisognerebbe scegliere te tra tutti, non solo perché dichiari di essere il leader di mercato o che il tuo è il miglior servizio in circolazione, ma perché il tuo brand è in grado di offrire quel qualcosa che gli altri non hanno, quel valore che rende il tuo marchio unico.

Cosa fare dopo aver definito brand identity

Dopo aver definito correttamente la tua brand identity, arriva il momento cruciale: quello di farti conoscere nel mondo. Quale modo migliore se non con una bella campagna di guerrilla marketing?

Puoi spaziare da volantinaggio, a stencil, a proiezioni, a stopper, a magneti e palloncini personalizzati… Sei confuso? Contattaci e troveremo insieme il modo migliore per esprimere il tuo marchio e valorizzare la tua Brand identity.