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GUIDA ALL’ E-MAIL MARKETING: 4 TRUCCHI CHE DEVI ASSOLUTAMENTE CONOSCERE

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Cos’è l’email marketing?

Ah l’email marketing… i più credevano che sarebbe morto presto, invece, alla faccia loro, continua ad essere una risorsa indispensabile nella pianificazione strategica di un buon piano di comunicazione. Nello specifico, è un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica (esiste ancora qualcuno che la chiama in questo modo?)  per comunicare messaggi, commerciali e non, al pubblico. Se fatto non massivamente e con criterio, può costituire uno dei fulcri di una buona strategia di inbound marketing.

Gli obiettivi principali sono quelli di implementare l’engagement e le conversioni attraverso l’invio di informazioni. Per ottenere dei risultati, è indispensabile che il messaggio sia interessante, scritto bene, che rispetti insomma un vademecum da non sottovalutare. Altrimenti SPAM e chi si è visto, si è visto.

Altro elemento importante è quello del rapporto costi/risultati: rispetto ad altre strategie, è una soluzione economica e dal potenziale davvero in ascesa. Se ragioniamo per sillogismi, il email marketing può essere considerato una forma di unconventional marketing: ti permette di raggiungere un gran numero di utenti in poco tempo e a costi sostenuti.

Ti svelo i trucchi fondamentali per scrivere delle mail per campagne marketing che colpiscono nel segno:

  • contenuti originali
  • grafiche sexy
  • user experience intuitiva
  • subject accattivanti

CONTENT IS THE KING

Il contenuto originale sta alla base di tutto: se vuoi spaccare nei social network, e più in generale nel web, i tuoi contenuti devono essere interessanti, originali, devono generare curiosità nel lettore. Se riesci ad appassionare chi legge, sei già a metà strada del lavoro: un buon contenuto genera un effetto domino sulle condivisioni. Vale lo stesso nell’email marketing: se il contenuto è rilevante per il destinatario, aumenterà il tempo di permanenza all’interno della mail, le azioni sulla stessa e la possibilità di convertire il lead in un cliente. Non essere prolisso, scrivi in maniera chiara: un copy ideale non supera le 100 parole.

DAI UN PESO ALLE TUE IMMAGINI

Le immagini sono il cibo dei nostri occhi: daresti mai a tuo figlio neonato il cibo spazzatura di un fastfood? O al tuo fidanzato culturista una cena a base di verdurine al vapore? Certamente NO, se vuoi che tuo figlio sopravviva, e il tuo fidanzato lasci sopravvivere te. Bisogna creare il giusto equilibrio nelle immagini avendo cura della gerarchia visiva dei contenuti. Posizionali sempre in base alla loro importanza. Ogni immagine o elemento grafico è sito in una determinata posizione per un motivo strettamente legato al risultato che vuoi ottenere. Vuoi che il lettore vada verso un pulsante? Crea un percorso visivo che lo accompagni naturalmente verso quella scelta.

NON FARE ANNEGARE I TUOI CLIENTI IN UNA BAD USER EXPERIENCE

Non complicare la vita a chi vorrebbe completare un’azione all’interno della mail, ma non riesce per la presenza di troppe informazioni o di un’architettura della ux troppo complicata. Immagina che la mail che hai redatto potrebbe essere letta sì dal nerd smanettone, ma anche dall’anti-tecnologia per eccellenza. La mail, come ogni buon sito internet che si rispetti, deve essere navigabile  Aiuta l’utente con utilizzando un font size adeguato, tu riuscirai a dare un senso maggiore alle varie parti del tuo testo e lui te ne sarà grato!

LA PRIMA IMPRESSIONE E’ QUELLA CHE CONTA 

Forse doveva essere il primo punto, ma credo in te e so che sei arrivato a leggere fino a qui: il subject in una mail è il lavoro più arduo e complicato. Perché ti chiederai. Il problema principale, data l’ingente mole di mail promozionali che si ricevono, è quella di riuscire a catturare l’attenzione del destinatario nell’istante in cui, con gli occhi, nella fiumana di titoli, sta decidendo a quale mail dedicare il suo click. Il titolo della tua mail deve apparire succulento e imperdibile, prova a suscitare in chi legge l’irrefrenabile voglia di scoprire cosa c’è dietro. Usa le emoji, danno colore e differenziano la tua mail, il CAPSLOCK e se riesci dei numeri, ma senza esagerare, potresti ottenere l’effetto opposto e generare confusione.